Di Rilievo Nazionale ed Alta Specializzazione DEA di II livello
Direttore Generale: dott.ssa Maria Morgante

COME PRENOTARE

Prelievo plurimo di organi
Boccalone: atto straordinario

Primo prelievo di organi del 2014 all’Azienda ospedaliera “Rummo”. Il donatore, un 37 enne, residente in provincia di Benevento, è deceduto a seguito di un incidente. Una volta accertata la morte cerebrale, e a seguito della straordinaria disponibilità dei familiari, si è dato avvio alle lunghe pratiche previste dalla legge in questi casi.

La preparazione e l’organizzazione del prelievo multiorgano, coordinata dal dott. Giuseppe Rivellini, responsabile dell’accertamento della morte cerebrale e per i prelievi d’organo dell’Azienda Ospedaliera, è una procedura complessa e delicata che ha coinvolto circa 100 persone tra medici, infermieri, tecnici, autisti e forze dell’ordine. La fase di preventiva valutazione della idoneità degli organi è stata eseguita dai diversi specialisti del “Rummo” (rianimatori, anatomopatologi, cardiologi, oculisti, radiologi, laboratoristi, medici di direzione sanitaria) manifestando, ancora una volta, un bell’esempio di intesa professionale e collaborazione multidisciplinare.

Nella nottata sono giunte in città le equipe provenienti da Napoli che, dopo attenta valutazione, hanno prelevato fegato ed reni, organi salvavita.

Ovviamente, tutte le procedure sono state effettuate in collaborazione con gli operatori sanitari del “Rummo”. Gli organi prelevati saranno impiantati a pazienti in lista d’attesa in Campania.

Al fine di sensibilizzare sempre più la popolazione sannita, il Direttore generale del “Rummo”, Nicola Boccalone, ha assicurato il suo sostegno ad ogni iniziativa istituzionale per favorire e migliorare la “cultura della donazione di organi” ed ha ricordato come la disponibilità dei familiari del giovane sannita, che hanno acconsentito al prelievo di organi del loro caro, deve rappresentare “un esempio per accrescere la consapevolezza della scelta del donare come gesto di amore e sensibilità”.